Comunicato stampa - DC131(2015)

Giornata contro la pena di morte: l’Europa sottolinea la sua ferma opposizione alla pena capitale

Strasburgo, 09.10.15 – Prima della Giornata mondiale ed europea contro la pena di morte (10 ottobre), il Consiglio d’Europa e le sue 47 nazioni e l’Unione europea di 28 membri hanno rilasciato una dichiarazione congiunta che ribadisce la loro ferma opposizione alla pena capitale e chiede ai paesi di tutta Europa di procedere verso l’abolizione.

La dichiarazione del Segretario generale del Consiglio d’Europa Thorbjørn Jagland e dell’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza dell’UE, Federica Mogherini, indica che nessuno Stato membro del Consiglio d’Europa o dell’UE ha condotto esecuzioni dal 1997.

Inoltre, chiede ai paesi europei che non l’hanno ancora fatto di ratificare due protocolli alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo volti ad abolire la pena di morte.

Note:

· Il protocollo 6 alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo, riguardante l’abolizione della pena di morte in tempo di pace, è stato ratificato da 46 dei 47 Stati membri del Consiglio d’Europa. La Russia ha firmato il protocollo nel 1997 ma non l’ha ancora ratificato.
· Il Protocollo 13 alla Convenzione vieta l’utilizzo della pena di morte in qualsiasi circostanza, anche in tempo di guerra. L’Armenia ha firmato il protocollo nel 2006 ma non lo ha ancora ratificato. L’Azerbaigian e la Russia non hanno ancora firmato il protocollo.
· Tutti i 28 Stati membri dell’UE sono anche membri del Consiglio d’Europa e hanno firmato e ratificato entrambi i protocolli alla Convenzione dei diritti dell’uomo riguardanti la pena di morte.

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